oltre le idee di giusto e sbagliato, laggiù.
Sono alessia e nella vita faccio lo sfogo rappresento il genio,la tragedia l'essere o non essere. Rappresento la parte più profonda del potentissimo ego. Non mi ritengo pienamente atea perché credo,in me stessa. In ciò che voglio trasmettere. Realista. Ma di quel realismo che più reale e crudele non può essere. Aspramente autocritica ed esageratamente auto celebrativa. Contrasti. Fin troppi. Sono il bianco e il nero. Il si e il no. Mi credvo troppo in alto quando sono caduta. Non mi sono più rialzata. Amo ciò che un tempo ero. Ciò che potevo fare. Credo nella consapevolezza di ciò che si Fa e di ciò che si è. Sono come in coma. Riesco a sentire tutto ma a non provare niente. Ho oltrepassato il sottilissimo confine tra vivere e sopravvivere. Ossessiva. Compulsiva. Gioco a volare basso pensando di volare sempre più in alto di tutti. Mi affascina ciò che di scuro e tenebroso c'è nel mondo. Sopravvivo di nero. Di oscuro. Egoisticamente amo. Amo tutto ciò che si può amare. Solo per me. Odio. E ne risento il contrasto. Amo e odio e fa male. Ordine e caos. E non capisco. Ossessionata dell'ordine ma disordinata al massimo. maniaca del controllo ma in mano non ho niente. Potente e fragile. Vita e morte. Cuore e mente. Giusto e sbagliato. E mi dispero.